Crescere e trasformarsi
La storia del Gailerhof Boutique Hotel B&B Dolomites
La storia del Gailerhof inizia nel 1411 con il maso. L’attuale edificio dell’hotel esiste dal 1981 ed è stato completamente ristrutturato nel 2018. Un luogo che ti racconta molte storie: delle persone che hanno vissuto qui e dei loro sogni che si sono realizzati.
La storia del Gailerhof in numeri
1411: prima menzione del maso Gailerhof a Monguelfo
1863: costruzione del mulino Gailerhof, detto anche mulino Goala
1981: Peter e Gertrud Ploner costruiscono un secondo edificio e aprono il Gailerhof come hotel
2018: Kati e Georg Ploner subentrano, ristrutturazione completa a Boutique Hotel B&B, facciata in larice di hoi°architektur
2020: German Design Award
2022: MUSE Design Award in oro, categoria Architectural Design, Hospitality
2023: BIG SEE Architecture Award, categoria Tourism Buildings
Come è iniziata
Il Gailerhof fu costruito nel 1411, come casa e maso di una famiglia contadina che coltivava i campi tutt’intorno. Nel 1863 nacque il mulino Gailerhof, detto anche mulino Goala, dove il grano veniva macinato in farina. L’antico maso è ancora in piedi, circondato dai nostri prati e dal nostro bosco.
Da maso a hotel
Anche nell’edificio storico del maso venivano ospitati i visitatori. Fino a quando, nel 1981, i genitori Peter e Gertrud Ploner costruirono un secondo edificio e aprirono il Gailerhof come hotel.
Il Gailerhof oggi
Noi, Kati e Georg, abbiamo rilevato il Gailerhof nel 2018, con il desiderio di unire quiete, esperienze e design contemporaneo. Senza fronzoli superflui, ma con tutto lo spazio che serve per incontrarsi, rilassarsi e godersi la vita. Abbiamo ridisegnato l’edificio, che oggi, come B&B, è un rifugio di stile, gestito con grande attenzione al dettaglio e con il cuore. Qui trovi le nostre camere e i nostri Suite-Appartamenti.
Architettura con tre premi
hoi°architektur dall’Alto Adige ha progettato l’inconfondibile facciata in larice, costruita con il legno del nostro bosco. Un volto deciso per il Gailerhof, che si inserisce nel paesaggio. Gli ampi balconi sono integrati nella facciata e ampliano lo spazio abitativo verso l’esterno. Premiata con il German Design Award 2020, il MUSE Design Award 2022 in oro e il BIG SEE Architecture Award 2023.